lunedì 28 aprile 2008

Possibile cancellarsi dall'elenco del 5 per mille

Da quest'anno sono state iscritte di diritto agli elenchi dei beneficiari del 5 per mille le associazioni sportive dilettantistiche accreditate presso il Comitato olimpico. Questo ha comportato un incremento del 137% dei possibili beneficiari.

Questo ha fatto sorgere il dubbio circa la possibilità per un soggetto iscritto di cancellarsi dagli elenchi, al fine di non essere soggetti agli adempimenti successivi, soprattutto legati alla rendicontazione delle somme percepite, ritenuti troppo gravosi.

Il diritto a cancellarsi da queste liste non è riporto né dalla Finanziaria 2008 né dalle circolari dell'Agenzia delle entrate, ma non sembra negabile, in quanto l'iscrizione di diritto da parte del Coni non rappresenta una volontà dell'ente, né una previsione di legge, ma si è verificata quale mera procedura regolamentata dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri di prossima pubblicazione in Gazzetta ufficiale.

L'istanza di cancellazione deve essere indirizzata alla locale Direzione regionale delle Entrate e, in copia, al Coni.

Onlus, l'invio degli elenchi Iva a fine giugno 2008

Le Onlus, le associazioni di volontariato e di promozione sociale potranno godere di una proroga nella presentazione degli elenchi Iva clienti e fornitori relativi al 2007: un decreto del Ministero dell'Economia del 3 aprile 2008 ha prorogato al 30 giugno 2008 il termine per l'invio telematico dell'elenco ed ha introdotto ulteriori semplificazioni - solo per il 2007 - che dovrebbero facilitare il compiti degli enti no-profit, che potranno evitare di inserire nell'elenco fornitori i dati relativi agli acquisti di beni e servizi utilizzati promiscuamente nell'esercizio delle attività commerciali e delle altre attività svolte, per i quali non è stato esercitato il diritto alla detrazione, secondo gli articoli 19 e seguenti del DPR 633/1972.

lunedì 21 aprile 2008

Nuove regole per le cessioni gratuite alle ONLUS di prodotti non commercializzabili

La Finanziaria 2008 ha sensibilmente modificato la disciplina delle cessioni gratuite alle ONLUS di beni alla cui produzione o al cui scambio è diretta l'attività dell'impresa.

Tipologie di beni oggetto di cessione gratuita
Le nuove norme si applicano ai beni che abbiano i seguenti requisiti:
1) siano diversi dalle derrate alimentari e dai prodotti farmaceutici
2) siano "non di lusso"
3) presentino particolari anomalie consistenti in imperfezioni, alterazioni, danni o vizi, che ne rendano impossibile la commercializzazione pur non inficiando la loro idoneità all'utilizzo.

Attestazione della ONLUS
L'Agenzia delle entrate ha precisato che la ONLUS beneficiaria deve attestare, in apposita dichiarazione da conservare agli atti dell'impresa cedente, il proprio impegno ad utilizzare direttamente i beni in conformità alle finalità istituzionali (art. 13, co. 4, D.Lgs. n. 460/1997). Sussiste, inoltre, l'obbligo per la ONLUS beneficiaria di utilizzare effettivamente i beni ricevuti, a pena di decadenza dei benefici fiscali per l'impresa cedente.

Limite di importo
Rientrano nel regime fiscale agevolato le cessione gratuite dei beni che presentino le caratteristiche sopra descritte, fino ad un importo corrispondente al costo specifico per la produzione o l'acquisto complessivamente non superiore al 5% del reddito d'impresa dichiarato.
Il limite, quindi, non è fisso ma varia in funzione dell'ammontare del reddito d'impresa dichiarato.
Per costo specifico di un bene, deve intendersi quello nel quale rientrano tutti i costi sostenuti dall'impresa per la realizzazione del bene stesso e che concorrono a comporre il valore di quest'ultimo, quali, ad esempio, il costo delle materie prima, dei semilavorati, dei prodotti finiti, degli altri beni destinati ad essere fisicamente incorporati nei prodotti finiti, degli imballaggi utilizzati, ... (Agenzia delle entrate, Circ. n. 168/E del 26 giugno 1998).

Erogazioni liberali
Il costo specifico sostenuto per la produzione o l'acquisto dei beni ceduti gratuitamente alle ONLUS non deve essere più computato ai fini della formazione del limite di deducibilità di cui all'art. 100, co. 2, lett. h) del TUIR per le erogazioni liberali a favore delle ONLUS. Si tratta, dunque, di un'agevolazione autonoma, che non produce effetti sulle disposizioni relative al limite di deducibilità delle erogazioni liberali.

Trattamento ai fini IVA dei beni ceduti
Il nuovo co. 3 dell'art. 13 del D.Lgs. n. 460/1997 ha previsto espressamente che i beni oggetto di cessione gratuita alle ONLUS si considerano distrutti agli effetti dell'IVA. In precedenza, tali operazioni rientravano nel regime di esenzione previsto in via generale dall'art. 10, n. 12, del D.P.R. n. 633/1972, per le cessioni gratuite di beni alla cui produzione o al cui scambio è diretta l'attività dell'impresa effettuate in favore, tra l'altro, delle ONLUS. Il regime di esenzione non consentiva la detrazione dell'imposta assolta sugli acquisti e l'impresa donante aveva dunque l'obbligo della rettifica della detrazione dell'imposta pagata al momento dell'acquisto o dell'importazione. Dal 1° gennaio 2008, quindi, le aziende possono cedere tali tipologie di beni alle ONLUS senza subire alcuna limitazione del diritto alla detrazione.

La procedura da seguire
L'Agenzia delle entrate ha precisato che, poiché ai fini IVA i beni ceduti gratuitamente alle ONLUS si considerano distrutti, per poter beneficiare dell'agevolazione vincendo la presunzione di cessione è necessario seguire la procedura prevista dall'art. 2, co. 2, del D.P.R. n. 441/1997.

Obblighi dell'impresa
L'impresa cedente deve:
  • effettuare una preventiva comunicazione scritta delle singole cessioni di beni al competente ufficio dell'Agenzia delle entrate. La comunicazione (che può essere anche resa unitamente a quella prevista dall'art. 2, co. 2, del D.P.R. n. 441/1997 inviandola anche ai comandi competenti della Guardia di finanza) deve contenere l'indicazione della data, dell'ora e del luogo di inizio del trasporto, della destinazione finale dei beni, nonché dell'ammontare complessivo - sulla base del prezzo di acquisto, dei beni gratuitamente ceduti. La comunicazione può non essere inviata quando le cessioni abbiano per oggetto beni facilmente deperibili e di modico valore unitario e qualora il costo complessivo di ciascuna cessione non superi i 5.164,57 euro;
  • predisporre il documento progressivamente numerato di cui all'art. 1, co. 3, del D.P.R. n. 472/1996, contenente l'indicazione della data, della generalità del cedente, del cessionario e dell'eventuale incaricato al trasporto, nonché la descrizione della natura, della qualità e della quantità dei beni ceduti;
  • annotare, entro il 15° giorno del mese successivo alla cessione, nei registri previsti ai fini IVA o in apposito prospetto la quantità e la qualità dei beni ceduti gratuitamente in ciascun mese.
Obblighi della ONLUS
La ONLUS beneficiaria deve:
  • predisporre una dichiarazione sostitutiva di atto notorio, ai sensi della legge n. 15/1968, con la quale deve attestare natura, qualità e quantità dei beni ricevuti, corrispondenti ai dati contenuti nel documento predisposto dall'impresa cedente ai sensi dell'art. 1, co. 3, del D.P.R. n. 472/1996;
  • attestare, in apposita dichiarazione da conservare agli atti dell'impresa cedente, l'impegno ad utilizzare direttamente i beni ricevuti in conformità alle finalità istituzionali;
  • realizzare l'effettivo utilizzo diretto dei beni ricevuti.

martedì 15 aprile 2008

Donazioni: la potenzialità del fund raising online

Sono sempre più numerose le iniziative di raccolta fondi promosse attraverso l'utilizzo della Rete. "Una campagna online può dare ottimi risultati, raggiungendo con facilità moltissimi utenti: per metterla in piedi, però, ci vogliono competenze specifiche. A ogni modo, il ricorso alla rete per fare raccolta fondi diventerà nel tempo il centro di tutte le iniziative", dice Beatrice Lentati, presidente dell'Associazione italiana fundraiser.
Vediamo quali sono le possibilità che la Rete offre al Terzo settore per promuovere la raccolta di donazioni.

Campagne "DEM"
"DEM" è l'acronimo di "Direct e-mail marketing". Si tratta dello strumento di comunicazione può efficace one-to-one, che raggiungere direttamente i potenziali donatori. Chiaramente più economico e performante rispetto all'invio di comunicazioni attraverso i canali tradizionali, consente anche un'attenta attività di monitoraggio rispetto ai risultati. Gli indirizzi di posta elettronica dei destinatari possono essere acquistati da società specializzate (il costo si aggira attorno a 1.200 euro ogni 10.000 contatti). Risulta efficace scandire il direct e-mailing in una serie di passaggi che alimentino la curiosità e il coinvolgimento dei destinatari.

Campagne "Click to donate"
Un click su un banner o su un'icona consente di effettuare una donazione con carta di credito o attraverso il sistema Paypal. In altri casi, il link rimanda alla pagina che contiene l'elenco delle sponsorizzazioni ricevute dall'associazione: ad ogni click dell'utente corrisponde una donazione dell'azienda o dell'ente sponsor.

Aste online
Appoggiandosi ad eBay o ad altri portali specializzati non è difficile lanciare aste benefiche. Tra le più famose, merita di essere ricordata la "Cuore d'atleta", organizzata a favore dell'"Amico Charlie": nel 2007 ha messo all'asta il casco autografato da Valentino Rossi.

E-commerce
La Rete consente con facilità ed a costi oramai molto contenuti di mettere a disposizione strumenti di commercio elettronico, attraverso i quali l'utente può scegliere da un catalogo virtuale il merchandising dell'associazione, procedendo direttamente all'acquisto. Attraverso questo sistema non è difficile ottenere anche erogazioni liberali, contributi per adozioni a distanza, quote per finanziare progetti (shop the project). Particolarmente interessante è la possibilità di trasformare il proprio acquisto in un dono a favore di un amico, in occasione di una ricorrenza speciale.

Pixel fund raising
L'idea è semplice: una pagina del sito internet dell'associazione è dedicata ad un progetto da realizzare. Suddivisa in una griglia, ogni "blocco" può essere acquistato per finanziare l'idea e, all'interno della porzione della pagina acquistata, il donatore può caricare un'immagine, un simbolo, un link, un video, un testo, ... per personalizzare la propria donazione.

Widget
Si tratta di un elemento grafico (una sorta di bottone) che può essere installato sul proprio sito internet o sul proprio blog. Si tratta dell'interfaccia grafica di un programma in grado di svolgere alcune funzioni. Nel mondo del non-profit, i widget sempre più spesso rimandano ad una particolare campagna di raccolta fondi.

Gli appuntamenti dal 16 al 18 aprile

Alla biblioteca regionale di Aosta (via Torre del Lebbroso, 2), è in programma per il 16 aprile 2008 il convegno "Percorsi di cura in psichiatria dalla legge 180 ai giorni nostri". L'appuntamento è promosso dal Consiglio regionale e dalla Difesa ammalati psichici della Valle d'Aosta. Per informazioni: tel. 328.1269493.

Dal 16 al 17 aprile 2008 si svolgerà, presso la Casa della Pace di Milano (via U. Dini, 7), il convegno "L'educazione allo sviluppo per una cittadinanza mondiale: culture, competenze, saperi e curricoli. Esperienze italiane e internazionali a confronto". L'iniziativa è promossa da Mani tese e da "Portare il mondo a scuola", un coordinamento dei gruppi scuoli di 11 realtà del non-profit. Per informazioni: tel. 02.4075165.

L'Associazione italiana per il ritardo mentale, l'Associazione per il coordinamento degli insegnanti specializzati e la ricerca sull'handicap, il Centro di formazione permanente Eric Schopler e la Casa editrice Vannini organizzano il convegno "Trent'anni di integrazione scolastica: ieri, oggi, domani". L'appuntamento è all'Istituto "Piero Sraffa" di Brescia per giovedì 17 aprile 2008. Il giorno seguente, 18 aprile, è previsto un convegno dal tema "Scuola, servizi e genitori a confronto". Per informazioni: www.vanninieditrice.it.

Al Palalido di Milano (piazza Stuparich, 1), si svolgerà venerdì 18 aprile 2008 "Tuttinsieme. Non c'è solo musica", una serata organizzata dall'Associazione Unità spinale Niguarda, dall'Associazione paraplegici e dall'Associazione disabili bergamaschi. All'evento parteciperanno, tra gli altri, Nanni Svampa, Alessandro Bergonzoni, Vinicio Caposella e Cochi e Renato. Per informazioni: tel. 02.67074267.